Cofanetto Grandi vini di Francia
Con questo cofanetto abbiamo voluto rendere omaggio al Paese i cui vini sono invidiati dal mondo intero: la Francia!
Abbiamo quindi selezionato quattro vini che testimoniano la diversità dei suoi territori, con colori, climi e profili gustativi molto diversi. Salute!
Château de Saint-Martin Grande Réserve
- Tenuta e nome del vino: Château de Saint-Martin Grande Réserve
- Denominazione: Côtes de Provence Cru Classé
- Regione: Francia, Provenza, Côtes de Provence
- Vitigni: Grenache, Tibouren, Cinsault, Carignan, Syrah
- Annata: 2021
- Colore: Rosato - Vino rosato dal colore pesca con riflessi dorati.
- Intensità del colore: Colore chiaro e limpido, piuttosto brillante.
Un bouquet fine e invitante. I primi sentori sono di violetta, gelsomino e petali di rosa, con note di pesca di vigna matura, litchi e mango. Un bouquet elegante.
- Corpo: 2/6 - Morbido
- Tannini: 0/6 - Assenti
- Zucchero: 0/6 - Molto secco
- Acidità: 4/6 - Vivace
- Alcol: 2/6 - Discreto (12,5%)
- Persistenza in bocca: 4/6 - Piuttosto lunga (7-8 sec)
Al palato emergono la rosa antica e, sul finale, l’arancia rossa. Un rosato vellutato e di notevole persistenza, un vino gastronomico ideale per i pasti estivi.
Da abbinare a un’orata alla provenzale, a un salmone cotto su un solo lato, a un petto d’anatra con composta di ciliegie o a una quaglia ripiena d’uva.
Hauts d’Artigny Plou & Fils
- Tenuta e nome del vino: Domaine Plou & Fils, Cuvée Les Hauts d’Artigny Chenin secco
- Denominazione: Touraine-Amboise
- Regione: Francia, Valle della Loira, Touraine-Amboise
- Vitigni: Chenin Blanc
- Annata: 2021
- Colore: Bianco - Colore dorato e chiaro, con riflessi verdi.
- Intensità del colore: Bella brillantezza, limpido.
Un bouquet minerale, quasi terroso. Molte note vegetali, freschissime. Un profumo di rosa al mattino.
- Corpo: 2/6 - Morbido
- Tannini: 0/6 - Assenti
- Zucchero: 0/6 - Molto secco
- Acidità: 5/6 - Spiccata
- Alcol: 3/6 - Generoso (13,5%)
- Persistenza in bocca: 3/6 - Media (5-6 sec)
La degustazione rivela un vino ricco, corposo e morbido. La sua viscosità promette una bella persistenza in bocca, dominata da aromi di agrumi e frutti esotici.
Pesce alla griglia o al vapore (rombi e sogliole sono i più indicati), formaggi delicati a pasta molle...
Château Saint-Roch
- Tenuta e nome del vino: Châteauneuf-du-Pape di Château Saint-Roch
- Denominazione: Châteauneuf-du-Pape
- Regione: Francia, Valle del Rodano, Châteauneuf-du-Pape
- Vitigni: Syrah, Grenache, Mourvèdre
- Annata: 2020
- Colore: Rosso - Rosso porpora intenso con riflessi violacei.
- Intensità del colore: Bella brillantezza, colore piuttosto intenso.
Un bouquet che rivela note di frutti neri, confettura, polpa di ciliegia "cuore di piccione", kirsch, liquirizia e spezie.
- Corpo: 5/6 - Potente
- Tannini: 3/6 - Setosi
- Zucchero: 0/6 - Molto secco
- Acidità: 3/6 - Fresca
- Alcol: 4/6 - Caldo (14%)
- Persistenza in bocca: 4/6 - Piuttosto lunga (7-8 sec)
Al palato è ampio e avvolgente, con tannini compatti, densi e vellutati.
Costolette d’agnello, stufato alla provenzale, salsiccia con purè...
Château Valade Saint-Emilion Grand Cru
- Tenuta e nome del vino: Château Valade Saint-Emilion Grand Cru
- Denominazione: Saint-Emilion Grand Cru
- Regione: Francia, Bordeaux, Libournais, Saint-Émilion
- Vitigni: Cabernet Franc, Merlot
- Annata: 2019
- Colore: Rosso - Rosso scuro con riflessi purpurei, tipico dei Saint-Emilion.
- Intensità del colore: Bella brillantezza e intensità.
Un bouquet molto concentrato, con note di ribes nero e cacao e sentori tostati di cedro, tabacco e vaniglia. Al secondo esame olfattivo emergono lievi aromi di menta.
- Corpo: 5/6 - Potente
- Tannini: 4/6 - Decisi
- Zucchero: 0/6 - Molto secco
- Acidità: 3/6 - Fresca
- Alcol: 4/6 - Caldo (14,5%)
- Persistenza in bocca: 6/6 - Molto lunga (>10 sec)
Il vino mostra una bella rotondità e un palato vivace. Emergono note fruttate, tannini presenti ma ben integrati e un finale di cacao. L’insieme è molto elegante, di notevole finezza e non manca certo di personalità.
Delizioso con un arrosto d’anatra, un tournedos alla Rossini o del Comté stagionato...
Calcolate il vostro punteggio:
A voi piace il vino, ma il vino non ricambia. Per quanto annusiate i tappi alla ricerca di eventuali difetti, sentite solo odore di sughero. Osservate ma non vedete nulla, annusate ma non percepite nulla, assaggiate ma non sentite alcun sapore… Il rosato sarà mica un miscuglio di rosso e bianco? La strada è ancora lunga, ma con l’esercizio e tante degustazioni ce la farete!
La voglia di diventare veri maestri della degustazione non vi manca: è l’allenamento che serve. Aspirate senza dubbio a diventare sommelier, ma i vostri sensi non sono ancora abbastanza affinati e tutti i vini vi sembrano uguali. Non disperate, però: se Bach è riuscito a diventare un virtuoso della musica pur essendo sordo, c’è speranza che un giorno riusciate a distinguere uno Chardonnay da uno Champagne. Allenate naso e palato: è l’unica cosa che conta!
Forse passate troppo tempo a decifrare l’etichetta e troppo poco ad analizzare il contenuto del vostro calice INAO. Ma avete spirito d’avventura: siete curiosi di tutto ed esplorate senza paura la giungla dei vigneti a colpi di machete. Sbagliate strada, vi perdete, cadete, ma vi rialzate sempre. Avete l’entusiasmo degli enologi in erba: non disperate, siete sulla strada giusta… quella del vino!
Siete iniziati all’ordine delle buone bottiglie. Se non siete ancora grandi maestri dell’assaggio del vino, avete la disciplina e la curiosità necessarie per diventarlo. Forse non distinguete ancora le sottili note di yuzu sul finale del secondo esame olfattivo di un vinello sconosciuto dalla mineralità esasperata, ma sapete con certezza cosa vi piace e cosa no, ed è già molto!
La precisione della vostra degustazione ha quasi del magico. Verrebbe da credere che siate caduti in una botte di rovere da piccoli! Eccellete nell’arte enologica, padroneggiate le tecniche più avanzate e avete sensi affinati come quelli di un sommelier professionista. Di esperienza ne avete da vendere, è proprio il caso di dirlo… La perfezione è ormai a portata di mano!
Siete il Mozart della degustazione, il Picasso delle cantine di Pommerol, l’Einstein dell’abbinamento tra Savagnin invecchiato e Comté stagionato 36 mesi, con un pizzico di sale! Vi basta uno sguardo per distinguere il Mourvèdre dal Tannat. La finezza dei vostri sensi ha raggiunto vette divine: individuate gli aromi più insoliti in qualsiasi bottiglia in pochi secondi. Avete superato ogni limite: non vi limitate più a degustare il vino, ne scrivete il destino.
L’angolo degli intenditori
La caudalia è l’unità di tempo utilizzata dagli enologi per misurare la persistenza in bocca di un vino.
Per esempio, se gli aromi del vino sono ancora percepibili 6 secondi dopo averlo deglutito (o sputato), il vino avrà una persistenza di 6 caudalie. Saprete contare le caudalie dei vini di questo cofanetto?