Confezione Vini Leggendari

La selezione della confezione

In questa confezione abbiamo riunito 4 vini provenienti da 4 tra le denominazioni più emblematiche di Francia. Dai Grand Cru Classé di Bordeaux ai vini leggendari della Borgogna, scoprite un frammento di storia a ogni sorso.

Châteauneuf-du-Pape

  • Tenuta e nome del vino: Château de la Gardine, Cuvée des Générations Marie Léoncie

  • Denominazione: Châteauneuf-du-Pape

  • Regione: Francia, Valle del Rodano, Châteauneuf-du-Pape

  • Vitigni: Roussanne, Clairette

  • Annata: 2020
  • Colore: Bianco - Giallo oro con riflessi eleganti.

  • Intensità del colore: Molto brillante.

Al naso, frutta candita, banana cotta, fermentata e flambé, caramello e persino rum. Un bouquet opulento e complesso di frutta secca, pan di zenzero, miele e fiori bianchi, avvolto da vaniglia e incenso.

  • Corpo: 4/6 - Strutturato

  • Tannini: 0/6 - Assenti

  • Zucchero: 1/6 - Secco

  • Acidità: 2/6 - Morbida

  • Alcol: 4/6 - Caldo (14%)

  • Persistenza in bocca: 5/6 - Piuttosto breve (3-4 sec)

Questo bianco ha la potenza e la raffinatezza dei più grandi Châteauneuf-du-Pape bianchi, con aromi floreali (gelsomino, acacia, tiglio), note fruttate (albicocca, pesca, melone) e di mandorla. Ha la rotondità e la consistenza ricca e burrosa dei vini bianchi d’eccezione. Il finale è leggermente mielato. Una delizia per il palato.

Pesci grassi e crostacei come salmone, gamberoni, astice... Uova strapazzate al tartufo, curry, tajine, foie gras. Roquefort, gorgonzola.
Dolci a base di frutta gialla o bianca, tarte tatin, pere cotte nel vino.

Gevrey-Chambertin

  • Tenuta e nome del vino: Maison André Goichot, Gevrey-Chambertin

  • Denominazione: Gevrey-Chambertin

  • Regione: Francia, Borgogna, Côte de Nuits, Gevrey-Chambertin

  • Vitigni: Pinot nero

  • Annata: 2019
  • Colore: Rosso - La brillantezza della giovinezza gli dona un vivace colore rubino che, con l’età, assume una tonalità carminio scuro, di ciliegia nera.

  • Intensità del colore: Vino brillante di bella intensità.

Fragola, mora, violetta, reseda e rosa sono tra i suoi aromi più immediati; con la maturazione si sviluppa un bouquet di liquirizia, cuoio e pelliccia, con sentori di selvaggina e sottobosco.

  • Corpo: 4/6 - Strutturato

  • Tannini: 3/6 - Setosi

  • Zucchero: 0/6 - Molto secco

  • Acidità: 4/6 - Vivace

  • Alcol: 3/6 - Generoso (13%)

  • Persistenza in bocca: 2/6 - Piuttosto breve (3-4 sec)

Imponenti eppure vellutati, i suoi tannini gli conferiscono struttura e corpo solidi, potenti e di grande longevità.

Un vino per gli amanti della carne: il nostro Gevrey-Chambertin predilige selvaggina, costata di manzo e agnello brasato o in umido. Si abbina bene a tutti i formaggi vaccini dal carattere deciso.

Margaux

  • Tenuta e nome del vino: Château Desmirail, Margaux Grand Cru Classé

  • Denominazione: Margaux Grand Cru Classé

  • Regione: Francia, Bordeaux, Médoc, Margaux

  • Vitigni: Cabernet Sauvignon, Merlot

  • Annata: 2013
  • Colore: Rosso - Colore scuro, quasi nero, con riflessi granato.

  • Intensità del colore: Nero intenso e profondo.

Naso intenso di frutti rossi e neri maturi, con fini note di legno leggermente tostato. Aromi di affumicato, cuoio e lampone fresco.

  • Corpo: 4/6 - Strutturato

  • Tannini: 4/6 - Decisi

  • Zucchero: 0/6 - Molto secco

  • Acidità: 5/6 - Spiccata

  • Alcol: 3/6 - Generoso (12%)

  • Persistenza in bocca: 5/6 - Lunga (9-10 sec)

Un attacco deciso e fruttato, sostenuto da tannini setosi. L’evoluzione è arricchita dalle note del legno. 

Da accompagnare con selvaggina (fagiano, capriolo) al foie gras oppure con roast beef alla salsa bernese...

Sauternes

  • Tenuta e nome del vino: Château d’Arche, Sauternes

  • Denominazione: Sauternes Grand Cru Classé

  • Regione: Francia, Bordeaux, Sauternes

  • Vitigni: Sémillon, Sauvignon

  • Annata: 2010
  • Colore: Oro - Giallo dorato con riflessi d’oro.

  • Intensità del colore: Colore brillante e luminoso.

Al naso è ben aperto, con aromi di frutta bianca (pera, mela) e note floreali. Sentori di miele e frutta candita.

  • Corpo: 5/6 - Potente

  • Tannini: 0/6 - Assenti

  • Zucchero: 6/6 - Liquoroso

  • Acidità: 5/6 - Spiccata

  • Alcol: 4/6 - Caldo (14%)

  • Persistenza in bocca: 6/6 - Molto lunga (>10 sec)

Al palato, l’attacco è fresco e morbido e conferma un bell’equilibrio. Ritroviamo note di arancia candita e confettura di albicocche, accompagnate da sottili sentori affumicati.

Foie gras, formaggi dal gusto deciso (Munster, Maroilles, erborinati), mousse al cioccolato fondente amaro...

Calcolate il vostro punteggio:

Amate il vino, ma il vino non ama voi. Per quanto annusiate i tappi alla ricerca di eventuali difetti, sentite solo odore di sughero. Osservate ma non vedete nulla, annusate ma non sentite nulla, assaggiate ma non percepite alcun sapore… Il rosato è forse una miscela di rosso e bianco? La strada è ancora lunga, ma con la pratica e tante degustazioni ce la farete!

La voglia di diventare veri maestri della degustazione non vi manca; vi manca solo un po’ di pratica. Aspirate a diventare sommelier, non c’è dubbio, ma i vostri sensi non sono ancora abbastanza affinati e tutti i vini vi sembrano avere lo stesso sapore. Non disperate però: se Bach è riuscito a diventare un virtuoso della musica pur essendo sordo, c’è speranza che un giorno riusciate a distinguere uno Chardonnay da uno Champagne. Allenate naso e palato: è l’unico modo!

Forse passate troppo tempo a decifrare l’etichetta e troppo poco ad analizzare il contenuto del vostro calice INAO. Ma avete spirito d’avventura: siete curiosi di tutto ed esplorate senza paura, a colpi di machete, la giungla delle vigne. Sbagliate strada, vi perdete, cadete, ma vi rialzate sempre. Avete l’entusiasmo degli enologi in erba: non disperate, siete sulla strada del vino giusta!

Siete iniziati all’ordine delle grandi bottiglie. Non siete ancora maestri della degustazione, ma avete la disciplina e la curiosità necessarie per diventarlo. Forse non distinguete ancora le sottili note di yuzu nel finale del secondo naso di un vinello sconosciuto dalla mineralità spiccata, ma sapete con certezza cosa vi piace e cosa no, ed è già molto!

La precisione della vostra degustazione ha quasi del magico. Si direbbe che siate caduti in una botte di rovere da piccoli! Eccellete nell’arte enologica, padroneggiate le tecniche più avanzate e avete sensi affinati come quelli di un sommelier professionista. Di esperienza ne avete da vendere, è il minimo che si possa dire… La strada verso la perfezione assoluta è ormai breve!

Siete il Mozart della degustazione, il Picasso delle cantine di Pomerol, l’Einstein dell’abbinamento tra Savagnin invecchiato e Comté stagionato 36 mesi, con qualche granello di sale! Vi basta uno sguardo per distinguere il Mourvèdre dal Tannat. La finezza dei vostri sensi ha raggiunto vette divine: riconoscete in pochi secondi gli aromi più insoliti in qualsiasi bottiglia. Avete varcato la soglia: non degustate più il vino, ne scrivete il destino.

L’angolo degli intenditori

La classificazione del 1855 è la più celebre tra tutte quelle dei vini francesi. Nel 1855, in occasione dell’Esposizione universale di Parigi, Napoleone III chiese una classificazione dei vini di Bordeaux.

Oltre 160 anni dopo, la classificazione del 1855 è stata modificata solo due volte e resta un punto di riferimento, nonostante le numerose critiche.