Cofanetto Grandi Bianchi di Francia

🍷 Nota: i vini o le annate possono cambiare in base alla disponibilità presso i nostri viticoltori partner. Aggiorneremo questa pagina di conseguenza!

Domaine Camille Braun

  • Tenuta e nome del vino: Domaine Camille Braun

  • Denominazione: Riesling Luft

  • Regione: Francia, Alsazia

  • Vitigni: Riesling 100%

  • Annata: 2021 - 2022 (in base al vino disponibile presso il nostro viticoltore partner)
  • Colore del vino: Bianco - Vino dal colore giallo dorato

  • Intensità del colore: Limpido e brillante.

Dal bouquet molto espressivo, questo vino sprigiona piacevoli note fruttate di agrumi e pera, insieme a una mineralità fresca e gradevole.

  • Corpo: 3/6 - Morbido

  • Tannini: 0/6 - Assenti

  • Zucchero: 1/6 - Secco

  • Acidità: 5/6 - Vivace

  • Alcol: 3/6 - Discreto (13,5%)

  • Persistenza in bocca: 3/6 - Piuttosto lunga (6 sec)

Fresco e piacevole, questo Riesling offre una bella complessità aromatica e grande ampiezza al palato. Un vino molto elegante!

Perfetto con pesci pregiati o frutti di mare. 

 Louis Fusain - Vosgros

  • Tenuta e nome del vino: Louis Fusain - Vosgros Chablis 1er Cru  

  • Denominazione: Chablis 1er Cru

  • Regione: Borgogna, Francia

  • Vitigni: Chardonnay 100%

  • Annata: 2018
  • Colore del vino: Giallo chiaro con riflessi verdi

  • Intensità del colore: Bella brillantezza, limpido.

Un bouquet molto floreale e vegetale, ricco di freschezza.

  • Corpo: 3/6 - Morbido

  • Tannini: 0/6 - Assenti

  • Zucchero: 0/6 - Molto secco

  • Acidità: 5/6 - Spiccata

  • Alcol: 3/6 - Generoso (13%)

  • Persistenza in bocca: 3/6 - Media (5-6 sec)

Nei primi anni, questo Chablis sprigiona note di limone, selce e guscio d’ostrica. È un vino vivace che si affina con il tempo, lasciando spazio ad aromi più terziari.

Ottimo per accompagnare maiale, pesci grassi, crostacei, formaggi delicati e a pasta molle...

Domaine de Moulin-Pouzy Tradition

  • Tenuta: Domaine de Moulin-Pouzy Tradition

  • Denominazione: Monbazillac

  • Regione: Sud-ovest, Francia

  • Vitigni: Sémillon 80%, Muscadelle 20%

  • Annata: 2018
  • Colore del vino: Un vino giallo oro, brillante, con riflessi dorati

  • Intensità del colore: Bella brillantezza, limpido.

Un bouquet dagli aromi di frutta esotica

  • Corpo: 5/6 - Potente

  • Tannini: 1/6 - Setosi

  • Zucchero: 6/6 - Liquoroso

  • Acidità: 3/6 - Moderata

  • Alcol: 2/6 - Discreto (12,5%)

  • Persistenza in bocca: 4/6 - Piuttosto lunga (7-8 sec)

Questo vino è caratterizzato da una leggera nota affumicata, con sentori di frutta candita, miele e vaniglia. Una delizia!

Da servire fresco; ideale con aperitivi, foie gras, carni bianche, frutta, formaggi e dolci…

Domaine De La Roche Moreau

  • Tenuta e nome del vino: Domaine De La Roche Moreau

  • Denominazione: Coteau du Layon 1er Cru Chaume

  • Regione: Loira, Francia

  • Vitigni: Chenin Blanc 100%

  • Annata: 2018
  • Colore del vino: Dal giallo oro più chiaro a quello più intenso, con riflessi verdi, che evolve verso l’oro antico con riflessi ambrati

  • Intensità del colore: Bella brillantezza, buona intensità

Un bouquet molto concentrato, con note di ribes nero e cacao e sentori tostati di cedro, tabacco e vaniglia. Al secondo esame olfattivo emergono lievi aromi di menta.

  • Corpo: 5/6 - Potente

  • Tannini: 4/6 - Decisi

  • Zucchero: 6/6 - Morbido

  • Acidità: 4/6 - Fresca

  • Alcol: 4/6 - Caldo (14,5%)

  • Persistenza in bocca: 5/6 - lunga (7 sec)

Nonostante la sua rotondità, il vino rivela un palato vivace. Note fruttate, tannini presenti ma di buona qualità e un finale di cacao. Nel complesso è molto elegante, di notevole finezza e non manca di personalità.

Delizioso con anatra arrosto, un tournedos alla Rossini o del Comté stagionato...

Calcolate il vostro punteggio:

Vi piace il vino, ma il vino non ricambia. Per quanto annusiate i tappi alla ricerca di eventuali difetti, sentite solo odore di sughero. Osservate ma non vedete nulla, annusate ma non percepite nulla, assaggiate ma non sentite alcun sapore… Il rosato è forse un miscuglio di rosso e bianco? La strada è ancora lunga, ma con la pratica e tante degustazioni ce la farete!

La voglia di diventare veri maestri della degustazione non vi manca: vi serve solo allenamento. Aspirate a diventare sommelier, non c’è dubbio, ma i vostri sensi non sono ancora abbastanza affinati e tutti i vini vi sembrano simili. Non disperate, però: se Bach è potuto diventare un virtuoso della musica pur essendo sordo, c’è speranza che un giorno riusciate a distinguere uno Chardonnay da uno Champagne. Allenate naso e papille gustative: è l’unica cosa da fare!

Forse passate troppo tempo a decifrare l’etichetta e troppo poco ad analizzare il contenuto del vostro calice da degustazione INAO. Ma amate l’avventura: siete curiosi di tutto ed esplorate senza paura la giungla della vite a colpi di machete. Sbagliate strada, vi perdete, cadete, ma vi rialzate sempre. Avete l’entusiasmo degli enologi in erba: non disperate, siete sulla strada del vino giusta!

Siete iniziati all’ordine delle grandi bottiglie. Anche se non siete ancora maestri dell’arte della degustazione, avete la disciplina e la curiosità necessarie per diventarlo. Forse non distinguete ancora le sottili note di yuzu sul finale del secondo esame olfattivo di un vinello sconosciuto dalla mineralità spiccata, ma sapete con certezza cosa vi piace e cosa no: ed è già molto!

La precisione della vostra degustazione rasenta la stregoneria. Viene da pensare che da piccoli siate caduti in una botte di rovere! Eccellete nell’arte enologica, padroneggiate le tecniche più avanzate e avete i sensi affinati come quelli di un sommelier professionista. Di esperienza ne avete da vendere, è il minimo che si possa dire… La grazia assoluta è ormai a portata di mano!

Siete il Mozart della degustazione, il Picasso delle cantine di Pomerol, l’Einstein dell’abbinamento tra Savagnin invecchiato e Comté stagionato 36 mesi con cristalli di sale! A colpo d’occhio distinguete il Mourvèdre dal Tannat. La finezza dei vostri sensi ha raggiunto livelli divini: in pochi secondi individuate gli aromi più insoliti in qualsiasi bottiglia. Siete passati dall’altra parte: non degustate più il vino, ne scrivete il destino.

L’angolo degli intenditori

La caudalia è l’unità di tempo usata dagli enologi per misurare la persistenza in bocca di un vino.

Per esempio, se si percepiscono ancora gli aromi del vino 6 secondi dopo averlo deglutito (o sputato), il vino avrà una persistenza di 6 caudalie. Saprete contare le caudalie dei vini di questo cofanetto?