Quale vino bere con raclette, fonduta o tartiflette?

Vi abbiamo già parlato di formaggio la settimana scorsa, ma sapete che c’è? Lo faremo di nuovo, perché il formaggio è vita, soprattutto in questo periodo invernale, quando nessuno dice di no a una tartiflette al volo. E che si tratti di una tartiflette improvvisata o di una raclette da campionato mondiale, il dilemma è sempre lo stesso: cosa beviamo? Non vorrete fare una figuraccia davanti al nonno. Per questo vi raccontiamo tutto sugli abbinamenti tra vini e piatti invernali a base di formaggio…
Il trio dei piatti sostanziosi
I piatti di montagna per eccellenza, che da sempre si contendono accanitamente il podio del miglior pasto invernale, formano una trinità amata da tutti: la raclette, la fonduta savoiarda e la tartiflette. Tutti e tre originari della Savoia, francese o svizzera, e accomunati da sapori, consistenze e aromi simili, si abbinano facilmente agli stessi tipi di vino. Cercheremo di esaltare la cremosità di questi piatti confortanti e, allo stesso tempo, di bilanciarne l’indubbia ricchezza con la freschezza di un bianco secco. Naturalmente, se troppo tannico, il rosso è da evitare: appesantirebbe il piatto, ottenendo l’effetto opposto a quello desiderato, e mal si accorderebbe con l’acidità del formaggio.

Classico ma chic
La scelta più semplice è un vino della Savoia: gli abbinamenti regionali sono una garanzia di armonia. Un vino savoiardo esalterà la cremosità del formaggio aggiungendo un po’ di freschezza all’insieme, quanto mai gradita con piatti così sostanziosi. Scegliete un Apremont, un Seyssel, una Roussette de Bugey o un Chignin Bergeron per abbinamenti classici ma efficaci, se non perfetti.
Anche le altre regioni hanno molto da offrire: la Loira può regalarvi uno Chenin secco perfetto per accompagnare il vostro banchetto (che potete anche degustare proprio qui). Sul versante borgognone avete l’imbarazzo della scelta tra un aligoté, uno Chablis e un Pouilly-Fuissé, che apporteranno note fruttate e mineralità. Soprattutto per la tartiflette, potete anche scegliere vini dagli aromi più esuberanti, capaci di tenere testa al piatto, come un Crozes-Hermitage o un Châteauneuf-du-Pape (anche questo disponibile per la degustazione qui).

Sorprendete il vostro palato!
Se cercate un’esperienza un po’ più originale e volete sorprendere il vostro palato, potete scegliere vini che aggiungano una nuova dimensione alla vostra scorpacciata di beaufort, reblochon o raclette. Pensate a un riesling, che apporterà una delicata nota fruttata e floreale, o a un gewurztraminer per un pizzico di esuberanza alsaziana in più. Ma il nostro preferito resta il savagnin del Giura, che darà una bella complessità ai vostri piaceri a base di formaggio. Un Arbois, un Château-Chalon o persino un vin jaune possono accompagnare magnificamente i vostri piatti invernali. Se passate abilmente dalla fonduta savoiarda a quella del Giura, preparata con il comté, il vin jaune diventa addirittura un abbinamento perfetto. Attenzione, però: sono vini di carattere e potrebbero non piacere a tutti.

Allerta rossa
E per chi proprio non ama il bianco o è un irriducibile del rosso, sì, è possibile accompagnare la nostra trinità dei piatti sostanziosi con un vino rosso: meno male! Attenzione, però: con la fonduta resta quasi impossibile, perché viene preparata con vino bianco, senza contare le questioni di grassi, acidità e tannini che abbiamo già sfiorato. Scegliendo invece vitigni molto leggeri come la mondeuse, il trousseau o il gamay, che troverete in Savoia, potrete creare abbinamenti fruttati e delicati, molto piacevoli con raclette e tartiflette. Anche il Beaujolais e il Giura hanno molto da offrire: rispettivamente il gamay e il poulsard e trousseau, capaci di esprimere una freschezza dovuta al frutto intenso, perfetta per contrastare i nostri colossi montanari.

Ecco fatto! Non avete più scuse per non accompagnare i vostri banchetti invernali e le vostre scorpacciate di formaggio con un buon vino, capace di esaltarne la cremosità e, al tempo stesso, di bilanciare la ricchezza di questi piatti sontuosi che tanto amiamo.
Se cercate abbinamenti tra cibo e vino, scoprite i nostri articoli su quale vino scegliere per accompagnare una paella, una blanquette di vitello o un manzo alla borgognona.