Cofanetto vini insoliti

La selezione del cofanetto

Dalla "fortificazione" al ghiaccio, passando per il mare, abbiamo riunito in questo cofanetto quattro tra i metodi di vinificazione più straordinari.

Con questa selezione fuori dal comune scoprirete le sorprese che il vino ha in serbo per voi...

La degustazione

Un consiglio: esiste un ordine ottimale per degustare i vini. Si comincia dagli spumanti, poi si passa ai bianchi secchi e ai rosati, quindi ai rossi dal meno al più tannico e infine ai vini abboccati e dolci. L’idea è procedere con un’intensità crescente per stimolare le papille senza saturarle.

I vini sono presentati nell’ordine di degustazione ottimale.

Vino vinificato sotto il mare

Egiategia - Dena Dela

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Vino orange

Domaine Camille Braun - Lune Rousse 2021

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Vino fortificato affinato in damigiana

Domaine Cazes - Rivesaltes Tuilé 2007

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Vino di ghiaccio

Zantho - Eiswein Burgenland 2019

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Preparare la degustazione

• I nostri cofanetti degustazione sono pensati per offrirvi un’esperienza di degustazione ottimale. Sta a voi scegliere se degustare tutti i vini del cofanetto in una volta sola o distribuire l’esperienza su più serate!

• La capienza delle nostre fiale è studiata per permettere a 2 persone di degustare i vini proposti.

• Attenzione: non tutti i vini vanno bevuti alla stessa temperatura. Vi invitiamo a consultare la temperatura ideale di degustazione indicata nel dépliant del cofanetto o nelle schede di presentazione dei vini qui sotto.

Un buon calice influisce molto sulla percezione del vino: la sua forma determina fattori come la concentrazione degli aromi verso il naso, nella parte alta del calice, l’ossigenazione del vino, che dipende dall’ampiezza della superficie a contatto con l’aria, e anche la temperatura del vino, in funzione della superficie di contatto tra il vino e il vetro.

Per iniziare, vi consigliamo di usare calici "INAO", la cui forma è stata studiata scientificamente per garantire una degustazione ottimale di tutti i tipi di vino.

In alternativa, qualsiasi calice a forma di "tulipano" andrà benissimo per lasciare sviluppare gli aromi nel calice e concentrarli verso il naso.

Un pacchetto di cracker semplici e non salati sarà perfetto per pulire il palato tra un vino e l’altro. La farina che contengono assorbe infatti il sapore del vino precedente e rinfresca le papille senza lasciare un nuovo gusto in bocca.

In alternativa, qualsiasi alimento dal sapore neutro andrà benissimo: pane, brezel e soprattutto acqua! Questo aiuta a evitare la "stanchezza del palato", che si manifesta quando si sovrappongono troppi sapori contemporaneamente.

Le fasi della degustazione

• Indicazioni sull’età del vino

Inclinate il calice su uno sfondo bianco per distinguere un vino giovane da uno più vecchio.

• Indicazioni sul contenuto di alcol e glicerolo e sugli zuccheri residui

Tenete il calice leggermente inclinato e fatelo roteare delicatamente per osservare le goccioline che si formano e scendono lungo la parete. Sono gli archetti, o lacrime, del vino.

• Il primo naso

Inclinate il calice a 45° e avvicinatelo al naso senza agitarlo, per percepire i primi aromi.

Questa fase serve soprattutto a individuare i difetti del vino: sentore di tappo, di aceto, ossidazione e riduzione.

• Il secondo naso

Fate roteare il vino nel calice per qualche secondo: così lo ossigenate e liberate gli aromi secondari.

In questa fase dovrebbero emergere altri aromi meno volatili.

Prendete un piccolo sorso di vino e fatelo roteare con la lingua per raggiungere tutte le zone della bocca e coglierne ogni sapore.

La tecnica definitiva è la retronasalità: aspirate un filo d’aria dalla bocca mentre trattenete il vino, poi espirate dal naso.

Potete quindi deglutire il vino oppure sputarlo in un piccolo recipiente predisposto a questo scopo.

L’angolo degli intenditori

Sapevate che nel suo capolavoro «Intorno alla Luna», lo scrittore Jules Verne mandava i suoi 3 protagonisti in missione esplorativa sulla Luna?

I personaggi festeggiano la missione brindando sul satellite con un Nuit-Saint-Georges. Per rendere omaggio al romanziere, Neil Armstrong lasciò un’etichetta di vino sulla Luna durante la sua esplorazione. È ancora lì oggi!